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MotherDough, una bakery 100% Made in Italy nel cuore di New York

Elisa Rizzi
Ogni americano consuma, in media, 13 kg di pizza all’anno. Gli italiani solo 7,6. Elisa Rizzi, imprenditrice e pasticciera italiana, porta oltreoceano un prodotto di qualità, gustoso e altamente digeribile grazie ad una lievitazione naturale di 48 ore.

Una nuova bakery, completamente Made in Italy, ha aperto le porte nel cuore di Park Slope, a Brooklyn: MotherDough è stata inaugurata il 6 marzo 2018 in 72 7th Avenue, sotto la guida dell’imprenditrice e pasticciera italiana Elisa Rizzi. Classe ‘82, Elisa ha studiato con i più grandi maestri del Bel Paese prima di sbarcare a New York nel 2015, con il progetto di trasferire la cultura di una pizza di altissima qualità negli Stati Uniti.

Talento italiano, sogni americani. Elisa Rizzi si avvicina alla pasticceria 10 anni fa, sotto la guida di Iginio Massari, di Piergiorgio Giorilli e di Giuliano Pediconi, e da allora il suo obiettivo è stato quello di trasferire l’altissima competenza dei Maestri pasticcieri e panificatori italiani oltreoceano. Dopo aver studiato presso Castalimenti, Elisa è stata consulente pasticciera per il The Four Season Restaurant e per il Gotham Restaurant di New York, prima di coronare il suo sogno imprenditoriale con MotherDough.

La passione per la pizza degli americani è straordinaria: sono i maggiori consumatori a livello globale, con 13 kg a testa,quasi il doppio degli italiani che si fermano a 7,6 kg all’anno; il 94% degli americani mangia abitualmente pizza. Diventata recentemente Patrimonio Unesco, è ancora più importante conservare anche all’estero la qualità tradizionale della pizza, il prodotto simbolo del food made in Italy, in un settore che vale 10 miliardi di euro e che dà lavoro ad almeno 100mila lavoratori fissi. Nella sola America, ci sono ben 69 mila pizzerie che producono 3 miliardi di pizze all’anno.

pizza Mother Dough New YorkCos’è che riesce a fare la differenza? “Per MotherDough – afferma Elisa Rizzi – ho deciso di utilizzare il 100% di materia prima proveniente dall’Italia, come la selezione di cereali biologici del Mulino Paolo Mariani, eccellenza marchigiana con oltre un secolo di storia alle spalle. Questo tipo di approccio fa la differenza e rende la pizza e i prodotti lievitati estremamente sani. Il mio sogno è poter partire da questa bakery come progetto pilota ed espandermi anche in altri quartieri di New York e, perché no, anche in altre città degli USA, come ad esempio Los Angeles, San Francisco e Chicago“.

Made in Italy per gli States: ingredienti pregiati e importati dall’Italia per garantire la qualità del prodotto. Usando farine integrali, cereali e lievito madre, Elisa è riuscita a creare un impasto speciale la cui lievitazione richiede 2 giorni. Il lievito madre di Elisa ha 10 anni e nasce da quello del Maestro panificatore Piergiorgio Giorilli, che ha ben 50 anni. Nel processo di studio dell’impasto Elisa ha in seguito incontrato il campione mondiale in panificazione Giuliano Pediconi, con il quale ha continuato suo percorso di ricerca.Il risultato di questa lavorazione è sorprendente: una pizza leggera, facile da digerire e condita con ingredienti locali, di stagione ed assolutamente pregiati che si fondono con alcune specialità doc importate direttamente dall’Italia, come ad esempio il Prosciutto Crudo di Parma, il Grana Padano e il pesto.

 Sono una grande amante della pizza – continua Elisa Rizzi – e così,  forte di una esperienza maturata in Italia e all’estero, dopo aver studiato il processo di lievitazione per oltre 10 anni e aver conseguito un master in pasticceria, ho deciso di aprire il mio locale per offrire a newyorkesi e turisti un impasto gustoso e leggero, anche come segno di gratitudine per avermi accolta così calorosamente”.

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Eurospin e la “democrazia del consumo”

Gardini Eurospin

Quando si parla di vino di qualità, si parla di vigneti soleggiati, di lavoro dei contadini, di cura maniacale delle viti, di enologi che perseguono il risultato perfetto, di cantine attrezzate come laboratori scientifici. Di botti, di bottiglie e tappi di sughero.
Quanto cose fa venire in mente un buon vino. E quanto emoziona immaginare la terra dove sono state coltivate, vendemmiate, vinificate le uve e imbottigliato quel vino.
Questa è la filosofia di Eurospin che, con la collaborazione del sommelier Luca Gardini, ha selezionato alcuni vini DOC/IGT/DOCG integralmente prodotti in alcune delle più vocate zone vitivinicole italiane per emozionare i palati a un prezzo contenuto.
Si tratta della linea dei Vini Integralmente Prodotti di Eurospin. Io la chiamo “democrazia del consumo”.
Scopri di più su: http://l12.eu/eurospinvini-1806-au/8A53FG6CQY0AVTD3GZI8
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#vinieurospin #integralmenteprodotto #ad #gardini

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Amo essere Biologico

amo essere biologico

Confesso che mi piace viaggiare e di avere forti aspettative culturali nei riguardi delle mete dei miei spostamenti. Così come mi aspetto di imbattermi piacevolmente in stili di vita caratterizzati da una buona coscienza sia ambientale sia della propria salute, intesa come benessere psicofisico e spirituale.

In viaggio, come a casa, voglio mantenere sane abitudini di vita anche, e soprattutto, riguardo l’alimentazione. Ma diventa un’impresa sempre più ardua perché è ogni giorno più difficile fidarsi del commerciante che garantisce il prodotto a Km0, il prodotto naturale e biologico.

Il cibo dovrebbe richiamare al rapporto con il territorio, al suo clima, alle condizioni di vita di chi lo vive, alle produzioni e alle modalità con cui queste vengono effettuate, ed essere componente essenziale della ricerca del benessere.

Io la soluzione l’ho trovata … anche quando sono in viaggio: Amo Essere Biologico! La linea di prodotti provenienti da Agricoltura Biologica di Eurospin.

Si tratta di una serie di specialità di alta qualità ma al tempo stesso economica, curata da professionisti attenti, che va dai cereali alla pasta, dalle uova ai prodotti da forno, dal latte agli yogurt, certificate secondo le norme europee e prodotte nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente.

Ci vuole poco per volersi bene e vivere in maniera sana ed equilibrata, basta trovare il negozio Eurospin più vicino!

Per conoscere i prodotti Amo Essere Biologico: http://l12.eu/eurospin-1710-au/402OKGCQYZ0AVTD3GZI8

#Eurospin
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#eurospinbio
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La Festa delle attività, un’occasione per promuovere la tua

festa delle attività in proprio

Chiunque abbia un’attività in proprio nel settore della ristorazione, anche la più piccola, non può che amarla come una figlia e vorrebbe che il proprio ristorante, pizzeria, osteria, pub, bakery … fosse conosciuto dal mondo intero.
Oggi la rete internet rende possibile promuovere un’attività con svariati mezzi, principalmente quelli di social marketing, ma bisogna conoscerli bene, conoscere i linguaggi della comunicazione online e saperli utilizzare al meglio. Oltre a doverci perdere del tempo o assumere qualcuno che se ne occupi. Ma chi può descrivere al meglio un’attività, un prodotto o una ricetta se non il titolare della stessa? Colui che ha scelto e utilizza un certo prodotto piuttosto che l’altro, e che ha inventato quella specifica ricetta?

Lo sappiamo bene anche noi foodblogger che apprezziamo maggiormente un piatto se ci viene “raccontato” dallo chef o dal titolare dell’attività.
Come fare allora a contemperare le esigenze di promozione con il poco tempo a disposizione, i costi di una risorsa dedicata e le, magari, poche conoscenze sugli strumenti del web?
Una bellissima opportunità viene offerta da METRO CASH & CARRY, conosciutissimo leader nel commercio all’ingrosso e nel settore alimentare, che ha ideato la Festa delle Attività che, come tutti gli anni, sarà celebrata il secondo martedì di ottobre per supportare le attività in proprio.

METRO CASH & CARRY offre gratuitamente a tutti i professionisti della ristorazione la possibilità di farsi conoscere da un amplissimo pubblico senza perdere tempo prezioso. Dovrete solo fare quello che fate tutti i giorni: raccontarvi, far conoscere la vostra passione e renderla interessante realizzando un’offerta unica e speciale per la “Festa delle Attività” del 10 ottobre 2017.
Poi dovrete raggiungere la piattaforma internet dedicata all’evento, vi registrerete gratuitamente e inserirete i dati della vostra attività (non dimenticate la partita IVA e gli orari di apertura!) nonché la vostra unicissima offerta speciale geolocalizzata (che quindi comparirà ben visibile sulla mappa).

La festa delle Attività è una vera e propria vetrina gratuita che permetterà ai clienti di individuare le interessanti offerte che saprete confezionare per un nuovo pubblico vasto e inaspettato.
Che aspettate? Create la vostra offerta unica e speciale e andate sul sito: http://l12.eu/metro1-1671-au/4FZRH3CKUI0AVTD3GZI8

#10ottobrealcompleto
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Come diventare Influencer: guida completa | Blog Buzzoole

Come diventare Influencer: guida completa | Blog Buzzoole

Sei una di quelle persone che piace a tutti? Hai molti amici, un lavoro che ti piace e sei un trend setter? Forse ancora non lo sai, ma potresti già essere considerato un Influencer dalle persone che ti circondano. O forse vorresti esserlo e ti stai chiedendo come si diventa Influencer?

Prima di tutto bisogna partire dalla domanda essenziale: perché vuoi diventare Influencer?

Risposta secca: per avere il potere su tutti!

In effetti, essere un Influencer porta con sé molti vantaggi. Puoi usare la tua credibilità per costruire il tuo personal brand, conquistare la fiducia degli altri, influenzare le opinioni e molto altro.

La parte migliore? Non devi necessariamente fare le cose in grande per essere considerato un Influencer. Infatti puoi influenzare le persone anche senza avere il livello di popolarità di Beyoncé.

Tutto quello di cui hai bisogno è l’autenticità e la tua opinione sarà utile agli altri utenti della rete. Dalla moda, al beauty, alla politica, fino al travel, un resoconto sincero suscita sempre grande interesse e coinvolgimento.

Se ancora non sei convinto guarda queste statistiche:

  • Nel 2016 i Brand hanno speso in media tra i  $25.000 e i $50.000 per campagne di influencer marketing. (Fonte)
  • Il 71% delle persone sono più inclini a effettuare un acquisto a seguito di una recensione sui social media. (Fonte)
  • Il 54% dell’audience femminile ha acquistato un prodotto o servizio dopo aver visto un post creato da un Influencer. (Fonte)

Sulla base di questi dati, va da sé che diventare un Influencer è il tuo passaporto per essere un leader d’opinione.

Come diventare Influencer: percorso step-by-step

Ora che sai che si tratta di un percorso vincente, puoi davvero iniziare a capire in che modo diventare un Influencer. Dalla nostra esperienza risulta che la maggior parte degli influencer ha un piano strategico che include i seguenti step:

  1. Scegli la tua nicchia

Il primo step nel tuo viaggio è scegliere la giusta nicchia a cui rivolgerti. In qualsiasi settore, troverai sempre grandi nomi che hanno costruito la loro credibilità nel corso di molti anni.

Quindi, invece di cercare di arrivare subito a quel livello, restringi il tuo focus su un target/settore specifico e concentrati su quello.

Prendi l’esempio di Georgina Horne.

Georgina è una fashion Influencer molto nota su Instagram, specializzata in moda curvy.

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Le persone associano il suo nome alla moda plus-size e il suo account è una delle migliori risorse per essere  aggiornati sugli ultimi trend di questa nicchia.

Da notare che non parla di sport, cucina, o moda in generale. Il suo focus centrale è su un argomento ben preciso, e questa è la sua arma vincente. È grazie al suo approccio unico che la sua influenza è cresciuta molto in pochi anni.

  1. Concentrati su una piattaforma e padroneggiala

Quando osservi la presenza online di persone come Gary Vaynerchuk, non puoi non restare impressionato dal numero di follower che ha su diversi canali come Facebook, Twitter e Instagram.

E questo potrebbe portarti a voler essere per forza presente su tutte le piattaforme social esistenti.

In ogni caso, se scegli questo approccio aggressivo, rischi di diluire troppo la tua presenza online.

Se vuoi diventare un Influencer senza svuotare il tuo portafogli, concentrati inizialmente su una piattaforma e avrai maggiori possibilità di realizzare i tuoi obiettivi.

Ecco un esempio:

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Ryan Higa è un comico americano molto noto su YouTube. Si è focalizzato su questo canale e ha consolidato la sua presenza con contenuti di qualità, che lo hanno aiutato a raccogliere oltre 19 milioni di subscriber.

So cosa stai pensando: Higa ha un grande seguito anche sulle altre piattaforme social.

Sì, è vero, ma questo grazie alla sua popolarità attuale, che inizialmente ha guadagnato su una piattaforma specifica.

La lezione da imparare qui è che quando ottieni abbastanza influenza su una singola piattaforma, questa inizierà ad amplificarsi anche sulle altre in maniera naturale.

  1. Pubblica contenuti originali e autentici

Il segreto per ottenere audience e guadagnarne la fiducia è creare contenuti che riflettano delle esperienze vere alle quali altre persone possano relazionarsi, che siano in grado di emozionare e dare valore aggiunto ad altre persone.

La tua influenza riposa sulla qualità e sull’autenticità dei tuoi contenuti e su quanto questi siano vicini alla tua nicchia.

Ad esempio, anche se collabori con un Brand, il tuo contenuto deve essere naturale. In questo modo le persone si sentiranno maggiormente coinvolte e portate a condividerlo.

Un esempio sono Nicolas Cole e Leonard Kim, due tra i top contributor di Quora.

La loro carriera sul celebre sito di Q&A ha visto una grande ascesa, per un motivo preciso: mentre gli esperti di settore spesso suggerivano agli aspiranti influencer di non essere troppo aperti sul web, Cole e Kim hanno fatto esattamente il contrario e ciò li ha resi estremamente influenti.

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Se chiedessi a loro come diventare Influencer, ti parlerebbero di onestà e ti suggerirebbero di integrare ai tuoi contenuti storie personali per creare una connessione più umana con la tua target audience.

Se qualcuno ti ha dato l’ispirazione per parte del tuo contenuto, allora non dimenticare di menzionarlo e, una volta pubblicato, faglielo sapere. Questo è ciò che normalmente spinge gli altri a condividere i tuoi contenuti e che li aiuta a diventare virali.

Riflessioni finali

Se stai iniziando a considerare come diventare influencer, potresti sentirti scoraggiato dalla difficoltà di avere subito un grande seguito, ma questo non deve fermarti dal costruire relazioni con persone nella tua cerchia, nel comprendere tutti i segreti di un canale digital specifico e creare contenuti di cui puoi andare fiero.

Sii paziente e le persone inizieranno a notare i tuoi sforzi.

Una volta che avrai acquisito una presenza rispettabile, potrai iniziare a collaborare con i Brand o ad aspettarti che siano proprio loro a contattarti. Noi di Buzzoole connettiamo gli Influencer con i Brand permettendo a entrambe le parti a trarre il massimo beneficio dalle attività svolte insieme.

This post is also available in: Inglese

 

Source: Come diventare Influencer: guida completa | Blog Buzzoole