Oggi avevo voglia di fare qualcosa di diverso, di approfittare della bella giornata per portare la famiglia a visitare AGROGEPACIOK, il Salone nazionale della gelateria, pasticceria, cioccolateria e dell’artigianato agroalimentare, e magari di assistere con Piergiorgio allo showcooking dello chef pluristellato Claudio Sadler.

Ho dovuto aspettare che Pier uscisse da scuola e siamo arrivati quando lo showcooking stava per terminare e Sadler stava preparando un interessante risotto ai funghi porcini e con funghi neri trombetta.

Tutti i posti a sedere erano ormai occupati e la fame cominciava a farsi sentire. Uno sguardo è bastato per farci muovere all’unisono verso uno stand che aveva in bella mostra una padella e un pentolone fumanti.

Un’inaspettata sorpresa, nella padella sfrigolavano una montagna di fette di guanciale di maiale e nel pentolone cuocevano gli spaghetti. In un piatto, un pezzo di formaggio pecorino, alcuni peperoncini, tre pomodori e altre fette di guanciale e una montagnola di pepe nero macinato.

spaghetti all'amatricianaEra lo stand nel quale Daniele Bonanni preparava la migliore amatriciana che io abbia mai mangiato nella vita.

La stessa amatriciana che fino a qualche mese fa preparava nel suo ristorante, la Trattoria Ma-Tru di Amatrice. Un posto che non esiste più.

Un meraviglioso piatto di spaghetti all’amatriciana in cambio di 5 euro. Un piccolissimo contributo per aiutare Daniele a riaprire il suo ristorante. Un gesto che permetterà ad Amatrice di riavere un pezzo della sua storia.

La Trattoria Ma-Tru era uno dei ristoranti simbolo di Amatrice ed era gestita dalla signora Marisa, originaria di Galatina, mamma di Daniele.

Il terremoto ha portato via anche la signora Marisa, sua figlia e il nipote. Una tragedia immane che non ha annientato Daniele il quale, con “pudore”, ha raccolto le nostre offerte e sorridendo ci ha raccontato che presto potrà ricomprare l’attrezzatura.

In bocca al lupo Daniele, verremo a trovarti ad Amatrice. Perché un piatto tradizionale è certamente più buono se mangiato dove è nato.

Il ristorante Ma-Tru su Facebook: Ristorante-Ma-Tru